PULBOZ -
spettacolo multimediale ambientato nel futuro, per la precisione a metà del ventiseiesimo secolo, epoca nella quale la reincarnazione è ormai un dato di fatto, scientificamente provata da secoli.
Grazie al progresso tecnologico chiunque può rivivere una simulazione delle proprie vite precedenti, a patto che i dati contenuti nel precedente cervello siano stati convertiti in formato digitale.
È un mondo in cui tutti sanno di reincarnarsi ma nessuno sa dove, e per questo è senza più fame, guerra, confini, con un Sahara ricoperto di pannelli solari che alimenta gratis il pianeta intero.
C'è chi vive più nelle vite precedenti che nella propria e chi invece vive alla giornata perché non trova il proprio passato, chi pianifica un incontro dopo la morte, ma c'è anche chi cerca maldestramente di creare un "passato condiviso" a cui tutti possano accedere.
Il titolo dello spettacolo, Pulboz, è una parola, niente più. Una parola inquadrata nel momento in cui da pensiero tramite un corpo diventa suono, acquista significato e finalmente, passando attraverso un altro corpo, si "re-incarna" e diventa parola. Anche "reincarnazione" è soltanto una parola, e di colpo però diventa realtà. Ma anche "realtà" è soltanto una parola...
scritto da Adolfo Zilli
diretto da Adolfo Zilli
in collaborazione con Dino Polito
con :
Eliana Battistel
Marco Centazzo
Monica Gori
Massimo Moretto
Cathia Ottavi
Andrea Pizzato
Francesca Serra
costumi :
Elisa e Renata Cargnel
musiche:
Adolfo Zilli - Marco Dell'Olivo
voci fuoricampo :
Gigi Ballarin - Adolfo Zilli
videoscenografie e animazione dei personaggi virtuali :
Adolfo Zilli
ideazione dei personaggi virtuali : Federico Zilli
truccatrice:
Francesca Serra